Dolore Articolare Cronico - Artrosi

Aspetti clinici e terapeutici

Che cos'è l'artrosi?

Il dolore articolare cronico è un problema molto comune, in aumento con il progressivo invecchiamento della popolazione. Nella maggior parte dei casi è causato dall’osteoartrite, una malattia degenerativa delle articolazioni caratterizzata da un progressivo deterioramento della cartilagine e dal rimodellamento osseo.

I sintomi comuni dell’osteoartrite includono:

  • Ridotta funzionalità, dovuta a dolore articolare, instabilità e rigidità;
  • Dolore tipicamente aggravato dall’attività e alleviato dal riposo;
  • Nelle fasi avanzate della malattia, il dolore può diventare continuo
 

Le articolazioni maggiormente coinvolte dal processo degenerativo artrosico sono le ginocchia, le anche, le spalle, i gomiti e le mani.

Sebbene l’osteoartrite fosse un tempo considerata una semplice conseguenza di un processo degenerativo di “usura”, oggi sappiamo che si tratta di un meccanismo più complesso, in cui un ruolo chiave è svolto dall’infiammazione persistente. L’infiammazione induce la crescita di piccoli nuovi vasi sanguigni e nervi all’interno dell’articolazione che peggiorano il danno ai tessuti e intensificano il dolore.

L’indicazione al trattamento farmacologico o chirurgico dipende sia dalla gravità dei sintomi sia dalle condizioni generali del singolo paziente.
Le opzioni terapeutiche includono l’esercizio fisico e/o l’uso di farmaci antinfiammatori e antidolorifici, anche con iniezioni intra-articolari. Nei casi più gravi, si può ricorrere alla sostituzione chirurgica dell’articolazione (protesi).
Tuttavia, queste soluzioni terapeutiche presentano dei limiti: i farmaci, se assunti per un lungo periodo di tempo, possono causare problemi a stomaco, cuore o reni. Le infiltrazioni intra-articolari offrono un sollievo temporaneo in quanto perdono efficacia con il tempo e possono persino danneggiare l’articolazione. La chirurgia è efficace, ma non è indicata per tutti i pazienti, specialmente in presenza di altre patologie concomitanti.

Opzioni terapeutiche

Trattamenti di radiologia interventistica disponibili

La necessità di trattare pazienti con un aumentato rischio chirurgico (ad esempio, per problemi cardiovascolari, coagulativi o respiratori che aumentano il rischio emorragico o anestesiologico) ha spinto la ricerca verso soluzioni terapeutiche alternative. Tra queste, si sta affermando, per efficacia e sicurezza, la micro-embolizzazione arteriosa transcatetere (TAME). Si tratta di un intervento minimamente invasivo che “chiude” i vasi sanguigni in eccesso nell’articolazione, riducendo l’infiammazione e il dolore. In letteratura sono sempre più presenti evidenze scientifiche di efficacia nel trattamento di dolore articolare del ginocchio (gonartrosi), dell’anca (coxartrosi e/o trocanterite), della spalla, del gomito, della mano (rizoartrosi) e del piede (fascite plantare).